«Noi senza un progetto forte, ora un cambio profondo. Al congresso dirò la mia»- Corriere.it

di Maria Teresa Meli

Il governatore: mi impegner perch la discussione sia schietta. Alcuni di quelli che chiedono discontinuit sono l da anni. Nel gruppo dirigente servono molti pi amministratori locali

Stefano Bonaccini, cosa far ora? Si candider alla segreteria?

Certamente far il presidente della Regione Emilia-Romagna. una fase molto delicata per famiglie e imprese e servono risposte rapide e concrete. Per questo auspico che il nuovo governo si formi presto. Poi naturalmente parteciper al congresso del Pd, perch serve una discussione molto schietta, alla quale mi dedicher con impegno e determinazione. Il Pd ha bisogno di un forte contributo da parte di tutti.

Far il presidente e il segretario…

Quando dico che un errore partire dai nomi non una frase di rito: o cambiamo profondamente o bruceremo in fretta anche il prossimo segretario. Serve una leadership ma serve anche un partito. Il problema non di forma o di ruoli, ma di sostanza. Iniziamo per esempio col dire che nel gruppo dirigente servono molti pi amministratori locali, donne e uomini, spesso giovani, che ogni giorno devono dare risposte ai cittadini sui problemi reali e che in questi anni hanno tenuto in piedi con il loro lavoro silenzioso…