NO TIME TO DIE/ L’ultimo James Bond di Daniel Craig sacrifica Rami Malek

Venticinquesimo capitolo della saga di James Bond, quinta e ultima apparizione di Daniel Craig nei panni della celebre spia britannica; una delle prime pellicole a essere rimandata a causa della pandemia, una delle ultime a uscire nelle sale rispetto all’originale data di rilascio. No Time to Die si è decisamente fatto attendere, a dispetto del nome, ma si sarà dimostrato all’altezza del suo importante ruolo?

Dopo la sua scomparsa/ritiro l’agente 007 (Daniel Craig) viene richiamato dall’amico Felix Leiter (Jeffrey Wright) per un’ultima missione: impedire che un’arma chimica dalla potenza distruttiva illimitata cada nelle mani della Spectre. L’incarico porterà Bond a incrociare vecchi nemici e nuovi amici, fino a scontrarsi con l’enigmatico Lyutsifer Safin (Rami Malek) e a lasciare la sua identità di spia alle spalle, in un modo o nell’altro. La trama è tra le più classiche, tra inseguimenti, doppi giochi e missioni in luoghi suggestivi, ma sono molti i tasselli che compongono l’ultima impresa del Bond di Craig. Da una parte vengono ripresi personaggi dei capitoli precedenti per concluderne le storie, primo tra tutti Stavro Blofeld (Cristoph Waltz) in un…