“No obbligo, campagna informativa ampia”


“Il 70, 75% della popolazione si dovrebbe vaccinare per non lasciare spazio al virus ma la questione va affrontata con una campagna informativa ampia, gentile, rispettosa, di un coinvolgimento che non è la scienza, la verità contro il Medioevo. Non funziona così”. Lo ha detto Nicola Magrini, direttore generale Aifa, ospite di Lucia Annunziata.


“Si è lavorato 20 anni per uscire dagli obblighi vaccinali, che erano in Unione Sovietica e in Italia – ha spiegato – e credo che aver imparato dai Paesi scandinavi e dall’Europa del nord che ci si può vaccinare per convincimento, per fiducia, per sicurezza nel fatto che serva a tutti, sia la strada migliore. Si può ipotizzare un’eventuale discussione sull’obbligo vaccinale per chi possa essere lui stesso un veicolo per quelli che dobbiamo proteggere: gli operatori sanitari, il personale delle Rsa. E’ comunque una misura delicata”.



Poi, commentando le affermazioni di Andrea Crisanti (“Senza dati, a gennaio non farei il vaccino”), Magrini ha osservato: “E’ molto spiacevole, perché non è vera la dichiarazione che si siano saltati questi passaggi, che sono le fasi di studio: non si getta discredito su un processo che se…