No, non è stata bloccata la rete 5G negli Stati Uniti

L’azienda AT&T ha annunciato la momentanea sospensione delle installazioni 5G vicine agli aeroporti. Ma non c’è nessun pericolo o complotto dietro questa decisione

Il 5G negli Stati Uniti è stato bloccato? No, ma la voce gira sempre più velocemente con il rischio di vedere le cronache impazzire su una notizia che rischia – come di consueto – solo di dare nuovamente spazio alle teorie più bislacche dei No 5G. Niente di nuovo per carità. Il movimento, seppur indebolito dall’affermazione di altri complotti, è sempre in cerca di appigli per fermare le antenne. Stavolta la questione in realtà è molto specifica, ma va spiegata bene.

 

Cosa c’è di vero nel blocco del 5G americano

Per dirla in poche parole, in America, le frequenze utilizzate dal 5G sono vicine a quelle utilizzate dai radioaltimetri degli aerei. Questo è successo perché agli operatori telefonici è stata assegnata, in asta pubblica, la banda di frequenza compresa tra i 3,7 a 3,98 GHz, valori vicini a quelli dei radioaltimetri.

Già lo scorso 4 gennaio AT&T e Verizon avevano accettato di posticipare il lancio dei servizi 5G su richiesta del ministro dei Trasporti Pete Buttigieg e del capo della FAA (la Federal Aviation Administration), Steve Dickson, che temevano…