“No amnistia ma istituzioni intervengano”


“Abbiamo nei giorni scorsi inviato un appello al premier Giuseppe Conte per l’adozione di misure deflative e dall’inizio dell’emergenza sollecitiamo con insistenza le istituzioni ad interventi tempestivi per una migliore gestione dell’emergenza”. A dichiararlo all’Adnkronos è Daniela Caputo, segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Dirigenti e Funzionari di Polizia Penitenziaria.


Non accettiamo né amnistie né indulti, come qualcuno – sempre molto inopportunamente – ha voluto strumentalizzare, per qualche minuto di pubblicità. Più semplicemente abbiamo chiesto misure alternative alla pena, senza gravare sulle altre forze dell’ordine, già impegnate nel controllo del territorio”, continua Caputo.



Che sottolinea: “Ci riferiamo al passaggio dall’esecuzione della pena in carcere all’esecuzione della pena fuori dal carcere , con un controllo eseguito dalla Polizia Penitenziaria che, ricordiamo, è Polizia dell’esecuzione penale nel suo complesso. In questa fase sono sospese le attività giudiziarie, salvo casi urgenti. Ne consegue che il personale dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti, normalmente impiegato negli spostamenti della popolazione…