no al premier Guerra nel M5S all’ombra del Colle- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

Conte: serve stabilit, altri immaginano ministeri in un nuovo governo

Guerra di strategie all’insegna di una stessa bandiera: quella della stabilit. Nel Movimento continuano i veleni e le battaglie intestine sul candidato al Colle da sostenere. Mentre Conte prosegue nelle trattative con i leader, i dimaiani e i senatori battono sentieri alternativi. La giornata, per, anche segnata dal ritorno in prima linea di Beppe Grillo. Il garante — intervenendo telefonicamente da Enrico Mentana su La 7 — precisa di essere in piena sintonia con la linea di Conte, che vede Draghi saldamente alla guida dell’esecutivo.

Respinti al mittente i tre nomi del centrodestra (e quello di Casellati), lasciato aperto uno spiraglio su Casini, Conte si presenta ai grandi elettori M5S per chiarire l’evolversi della situazione. Non siamo una forza politica che fa inciuci o caminetti, esordisce. Io sono un centravanti, ma se non arrivano palle buone complicato, puntualizza. E poi evoca timori di una crisi di governo: Si iniziato a parlare di nuovi esecutivi e nuovi accordi, di formule politiche ci hanno lasciato sorpresi, di accordi di governo fattibili in due secondi, dice. E manda un messaggio a chi vocifera di un possibile blitz per Draghi al Colle: Sappiamo il…