«No a diktat, io ci metto la faccia. È la fase più difficile della vita della Repubblica»- Corriere.it

La leader di Fratelli d’Italia: non mi far imporre profili che non siano all’altezza del compito, nessuno pensi di risolvere i problemi interni al proprio movimento proponendo nomi

ROMA — Io ci metto la faccia su questo governo, scandisce
Giorgia Meloni
davanti all’esecutivo del suo partito, riunito per la prima volta dal dopo elezioni. E, il logico corollario, lei non ha alcuna intenzione di fallire.

Per questo parla stavolta a ruota libera e permette che il senso e molti passaggi del suo discorso siano diffusi alla stampa, dopo giorni di silenzio imposto ai suoi e a se stessa. D’altra parte, arrivato il momento di dare indicazioni chiare su come ha intenzione di muoversi in vista dell’incarico che le sar conferito, e soprattutto di mandare un messaggio agli alleati di partito: Sono disposta ad ascoltare tutti e a tenere conto delle loro indicazioni, ma sul principio non si pu derogare. Serve un governo forte e coeso, autorevole, di persone competenti, di alto profilo, sostanzialmente inattaccabile, perch quella che il suo esecutivo dovr affrontare la fase pi difficile della storia della Repubblica.

Quindi vero, come ribadisce dopo che i suoi lo hanno sussurrato per giorni, che non ci sono veti su nessuno. Nemmeno su Salvini. Ma necessario mettere le…