Nino D’Angelo “Sono il poeta che non sa parlare”/ “A casa si spegneva la tv al tg…”

Nino D’Angelo ha presentato ieri il suo libro «Il poeta che non sa parlare», al Salone del libro di Torino, classica chermesse che si tiene ogni anno nel capoluogo piemontese. Nell’occasione l’artista napoletano, il primo vero cantante neomelodico divenuto famoso, si è raccontato ai microfoni del quotidiano La Stampa: «Chi è Nino d’Angelo? Un nonno felice. Sono nato a San Pietro a Patierno, dove si fanno le scarpe, papà operaio, mamma casalinga. Ho avuto successo con “’Nu jeans e’na maglietta” e ho cambiato la canzone napoletana che negli Anni 70 parlava solo di malavita riportando l’amore nel pop. Sono stato neomelodico prima che nascesse la parola». E ancora: «Prima scrivevo canzoncine d’amore e lacrime per il ragazzo col caschetto biondo, oggi racconto il mondo dei ricchi sempre più ricchi e dei poveri sempre più poveri, dei ragazzi nelle carceri che hanno fatto un errore e pagano tutta la vita perché non esiste riabilitazione».

E fra le due fasi Nino D’Angelo ha vissuto anche un duro periodo, quello della depressione: «Come ne sono uscito? Mi ha aiutato l’amore della mia famiglia. È una patologia che va curata da specialisti….