Nicolas Cage compie 58 anni: le origini del nome d’arte, i cinque matrimoni e gli altri 7 segreti su di lui

«Dopo un paio di flop, mi sono reso conto di essere stato emarginato dagli studios e che non mi avrebbero più richiamato. Ho sempre saputo che per me ci voleva un giovane regista che si ricordasse di alcuni dei miei film, mi ritenesse adatto alla sua sceneggiatura e mi riscoprisse». Proprio qualche giorno fa Nicolas Cage si è sfogato sulle pagine di Variety in una lunga intervista, citando anche il nome del suo «salvatore» Michael Sarnoski, regista di uno dei film – «Pig» – che negli ultimi tempi ha fatto ritornare sulla cresta dell’onda la star (che il 7 gennaio compie 58 anni). Cage nel corso della stessa intervista ha dichiarato di non amare essere definito «attore»: «Per me implica sempre “oh, è un grande attore, quindi è un grande bugiardo”. Quindi, con il rischio di sembrare uno s****** pretenzioso, mi piace la parola “thespian” perché significa che ti stai dirigendo verso il tuo cuore, o nella tua immaginazione, o nei tuoi ricordi o nei tuoi sogni, per riportare qualcosa che ti permette di comunicare con il pubblico». Ma questa non è l’unica curiosità su di lui.