«Nessuno si è scandalizzato. Parisi ha taciuto. Tra sei mesi un altro evento»- Corriere.it

di Franco Stefanoni

La senatrice ha presentato denuncia contro gl’incursori online. «Neanche un commento ieri dei partecipanti. Se qualcuno aveva un commento da fare, deve aver preferito tenerselo per sé»

Ieri pomeriggio in Senato, durante il convegno via Zoom sugli open data intitolato «Per una pubblica amministrazione trasparente», presente anche il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi, alcune persone hanno fatto un’incursione online condividendo lo schermo e facendo vedere un breve video porno. L’organizzatrice del convegno, sul posto fisicamente a Palazzo Giustiniani, era Maria Laura Mantovani, matematica, senatrice del M5S, in passato tra l’altro responsabile della sicurezza informatica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e responsabile del servizio Idem (Identità digitale federata), precursore dello Spid, per conto della Gestione e ampliamento della rete della ricerca italiana (Garr).

Ieri ha annunciato denunce, le ha fatte?

«Sì questa mattina, al Dipartimento di pubblica sicurezza presso il Senato. Ho spiegato i fatti avvenuti e chiesto che gli autori vengano identificati e perseguiti per i reati commessi. In più c’è il punto dei reati lesivi dei diritti dei partecipanti al convegno».

C’è stato dunque disagio o…