«Nessuno mi ha informato»- Corriere.it

di Redazione Online

Il presidente brasiliano parla dell’irruzione del 9 gennaio al Congresso, alla Corte Suprema e alla Presidenza: «Neanche un avviso da esercito, polizia e Marina». E su Bolsonaro: «Ho avuto l’impressione che le persone stessero seguendo i suoi ordini»

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva — nella prima intervista tv dal suo insediamento, rilasciata a GloboNews —  ha accusato il silenzio dell’intelligence sull’assalto al Congresso, alla Corte Suprema e alla Presidenza dei sostenitori di Jair Bolsonaro l’8 gennaio a Brasilia: «Nessuno ha avvertito  il presidente della Repubblica di quanto  sarebbe potuto accadere. Qui non abbiamo avuto informazioni dall’esercito, dalla polizia, dalla marina… Nessuna delle informazioni è stata utile». Ha parlato della sua sorpresa quando ha scoperto che la manifestazione che poi ha portato all’irruzione dei sostenitori radicali pro-Bolsonaro alle sedi dei tre rami del governo, nel tentativo di rovesciare il leader progressista, era stata indetta da più di una settimana sui social network: «Se avessi saputo che centinaia di persone erano arrivate a Brasilia il venerdì prima degli attentati non avrei viaggiato». Il giorno degli attacchi ai palazzi del potere —…