Nemmeno la pandemia frena la corsa dell’agroalimentare toscano nel mondo

L’eccellenza agroalimentare toscana batte anche il Covid: l’infilata di numeri positivi che ormai si sussegue da quasi un decennio non ha subito battute d’arresto durante la pandemia. Anzi, il settore cresciuto e ha regalato alcuni primati incredibili, come quello dei cantuccini di Prato le cui vendite nel 2020 sono cresciute del 300% grazie al digitale. Proprio grazie alle nuove tecnologie il settore potrebbe ricevere una spinta ulteriore, bench cibo e vino rappresentino un richiamo estremamente potente per l’esperienza fisica, sensoriale. Lo dimostrano i numeri della nuova edizione di Buy Food che inizia oggi a Siena, nel complesso del Santa Maria della Scala: all’evento promosso da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze — gli organizzatori tecnici sono Promofirenze e Fondazione Sistema Toscana — saranno presenti 46 buyers provenienti da 20 Paesi diversi, tra i quali Germania, Francia, Danimarca, Canada e anche Stati Uniti. un segnale di grande importanza, significa che l’agroalimentare d’eccellenza attrae e resiste — dice il direttore generale della Camera di commercio Giuseppe Salvini — Anche lo scorso anno, quando Buy Food si svolse in modalit digitale c’erano tantissimi compratori collegati. Il settore agroalimentare…