Nella Norvegia delle fiabe nordiche a caccia di storie e di aurore boreali- Corriere.it

di Sara Gandolfi

Un tour di sei giorni per immergersi nel paesaggio incantato delle isole Lofoten tra bellezza e storie di terre estreme

Si racconta che per i Vichinghi, antichi signori di Nordland, la terra del nord, le luci dell’aurora boreale fossero riflessi sulle armature delle Valchirie, le vergini guerriere del dio Odino. Per i Smi, fiero popolo della Lapponia, erano invece le anime dei morti, e bisognava stare in silenzio per non stuzzicarle e scatenare la loro rabbia.

Altre leggende sostengono che quella fantasmagoria di fiamme in cielo sia il Ponte Bifrost, un arco pulsante che dalla Terra conduce i guerrieri caduti al loro ultimo luogo di riposo, il Valhalla. Oggi la scienza spiega che l’aurora boreale provocata da particelle sparate dal sole nello spazio profondo che quando incontrano lo scudo magnetico terrestre vengono attratte verso un ovale attorno al Polo Nord, dove interagiscono con le parti superiori dell’atmosfera producendo energia sotto forma di luce. La meraviglia intatta, la magia trova ragione nella fisica. La regione a nord del Circolo polare artico, in Norvegia, un luogo di montagne che si tuffano nel mare e piccoli villaggi di pescatori, di pace e isolamento mozzafiato, miracoli dell’ingegno e della sopravvivenza umana, natura e…