«Nella musica c’è impegno»- Corriere.it

di Andrea Laffranchi

Giuliano Sangiorgi: «Giusto schierarsi anche su temi sociali». Per la band 31 show nei teatri

«Tornare è stato incredibile, un ritorno alla vita. Su alcuni silenzi del pubblico mi sono emozionato». Giuliano Sangiorgi riassume così la ripartenza dei Negramaro. Sono passati tre anni dall’ultimo tour, la pandemia gli ha bloccato il progetto negli stadi e cancellato quello nei palazzetti. Ora finalmente c’è la musica dal vivo, il contatto col pubblico: 31 show nei teatri, data zero a Saint Vincent e il debutto ufficiale ieri agli Arcimboldi di Milano, e 10 concerti in Europa. La grandeur degli stadi può aspettare, alle porte c’è un 2023 in cui celebrare i 20 anni di carriera e quale occasione migliore.

Per la band l’emozione è anche il ritorno in formazione completa. Con Giuliano, Andro, Ermanno Carlà, Pupillo e Danilo Tasco c’è anche Lele Spedicato alla chitarra, in piena forma dopo la lunga riabilitazione a seguito dell’ictus del 2017. Il cinque di Giuliano e il suo pugno sul cuore scatenano la prima ovazione.

Le atmosfere del tour non hanno la spinta dei decibel ma la ricerca del dettaglio. E per dare il segno dell’intimità i sei si esibiscono seduti, camicia bianca e cravatta nera, immersi in un’onda di barre…