«Nella Lega è ora di un nuovo leader. Io saprei chi eleggere»- Corriere.it

di Redazione politica

Per l’ex governatore lombardo «ci vuole un congresso straordinario della Lega». Niente nomi su un futuro segretario: «Per adesso»

«La vittoria netta svanisce quella che per il centrodestra era l’unica paura e per il centro sinistra l’unica speranza: non ci saranno incertezze in Parlamento. Meloni potrà contare su una maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato». Così l’ex segretario leghista Roberto Maroni nella rubrica «Barbari foglianti» sul Foglio commenta l’esito delle Politiche. «E ora si parla di un congresso straordinario della Lega. Ci vuole. Io saprei chi eleggere come nuovo segretario. Ma per adesso non faccio nomi», aggiunge poi.

L’ex segretario del Carroccio non è nuovo a interventi critici nei confronti del leader Matteo Salvini. Maroni aveva guidato la segreteria tra il 2012 e il 2013, dopo la gestione di Umberto Bossi, lasciandola successivamente proprio a Salvini. Poi l’ex ministro del Welfare e dell’Interno aveva fatto un passo indietro riguardo alla ricandidatura per la guida della Regione Lombardia (carica già ricoperta dal 2013 al 2018), in polemica con Salvini. Da tempo Maroni si era ritirato dalla politica e non sedeva in Parlamento. Nel 2020 la candidatura a sindaco di Varese, in seguito…