nel pianeta Gayo la maggioranza è omosessuale- Corriere.it

di Chiara Maffioletti

«Harry ti presento Sergio» immagina un mondo all’incontrario. E’ firmato da due autori gay, Andrea Midena e Giovanna Donini, che sanno ridere di sè e trattare i temi con leggerezza

Bisogna immaginare una dimensione parallela, in cui esiste un mondo ribaltato «dove le capre non belano ma urlano “Sgarbi, Sgarbi” e i gay sono la schiacciante maggioranza mentre gli etero sono “i diversi”». Questo pianeta — che, per la cronaca, si chiama Gayo — è stato inventato da Andrea Midena e Giovanna Donini, autori del primo musical firmato Zelig: «Harry ti presento Sergio» (in scena dal 20 al 27 maggio proprio sul palco del cabaret a Milano).

Il riferimento alla commedia romantica per eccellenza lascia intuire che, anche in questo caso, ci sia di mezzo una storia d’amore: «Su Gayo è l’eterosessuale che non può dire chi ama davvero con facilità, specie se ad essere etero è il figlio del re — riprende Midena —. Anche se l’eterosessualità non è più condannata come una volta, non è facile fare coming out quando sei l’erede al trono». Un gioco di prospettiva che vuole provare a ridere su qualcosa di serio: «Il nostro protagonista fatica ad accettarsi come eterosessuale — spiega Donini —, un po’ come succede ancora…