«Nazarbayev un mostro nutrito dall’Occidente, Italia compresa»- Corriere.it

di Francesco Battistini

L’ex ministro e banchiere il capo di fatto dell’opposizione, dall’esilio di Parigi: nel 2013 sua moglie Shalabaeva e sua figlia furono arrestate ed estradate dai servizi italiani. un quarto di secolo che sono il nemico pubblico numero uno del clan Nazarbayev

La folla a un certo punto s’ radunata e ha provato a marciare sulla residenza di Nazarbayev, ad Almaty. Ha finito per trovarselo davanti, mentre stava per fuggire con sua figlia Dariga: aveva gi pronto l’aereo per Abu Dhabi. Per bloccare i manifestanti, la polizia ha cominciato a sparare proiettili di gomma. Poi per, quando i manifestanti hanno sfondato, sono comparsi i cecchini. Per tirare con proiettili veri. Chi c’era, mi dice che hanno ucciso almeno cinquanta persone…. Dalla sua casa di Parigi, sono quattro anni che l’ex ministro, ex banchiere e dissidente Mukhtar Ablyazov si collega ogni giorno col Kazakistan. di fatto il capo dell’opposizione in esilio: talvolta discusso, accusato dal regime di malversazioni, ma di fatto un capo. E a maggior ragione, adesso in linea h24: Quando Putin e il regime dicono che qualcuno manovra la protesta dall’estero, tutti pensano all’America. No, parlano della Francia. Perch sono rifugiato in Francia. E io, da un quarto di secolo,…