Nardella lancia la mozione degli amministratori Pd, ma (per ora) non si candida

A Roma “idee Pd”,  la convention organizzata dal sindaco di Firenze per rilanciare il partito con il protagonismo dei sindaci: “Vogliamo incidere. Basta signori delle tessere, basta correnti. Schlein o Bonaccini? Non sono la terza via”. Intanto Ricci resta alla finestra. Nuova frenata di Conte su Majorino in Lombardia

Partito democratico, mozione amministratori. Il candidato ancora non c’è – e non è detto che alla fine ci sia – ma le intenzioni sono chiare: prepararsi e organizzarsi, “per incidere” in vista del Congresso, “per costruire una nuova casa e una nuova leadership”. Se con Bonaccini, oppure contro, si vedrà. Le parole sono quelle di Dario Nardella, ma riassumono bene il sentire di tanti sindaci dem. Il primo cittadino di Firenze non ha sciolto le riserve, prende tempo e non ha ancora annunciato se si candiderà per la segreteria. Ma intanto ha lanciato ieri, al teatro Quattro fontane di Roma“idee Pd”, una convention che sa di piattaforma programmatica.

 

Schlein o Bonaccini? ” Non sono la terza via, lavoro per unire. Ci candidiamo a portare idee e a costruire con pazienza e sacrificio una nuova comunità democratica della quale c’è tanto bisogno”, ha detto Nardella alla platea, composta da molti amministratori, in…