Musk si dice pronto a riformare Twitter: via i profili fake. Ma il suo ne è pieno

Quando Donald Trump era ancora su Twitter, prima che  venisse bandito a vita per aver istigato l’attacco al Campidoglio del gennaio 2021, bastava aprire uno dei suoi tweet per ritrovarsi tra svariati bot che rispondevano con fake news, ma anche sostenitori che lo incensavano e membri della “resistenza” che ne denunciavano le malefatte. L’assenza di The Donald da Twitter potrebbe non durare così a lungo, visto che Elon Musk, che si prepara ad acquistare il social network, ha dichiarato di trovarla ingiusta. I due sembrano legati da più di un filo, a ben guardare: Musk sembra aver preso il posto di Trump nel ruolo di “utente Twitter che detta le agende dei siti di news”. Ma soprattutto, anche i suoi tweet offrono quella stessa fauna di bot, sostenitori e hater, spesso irriconoscibili gli uni dagli altri.
 

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