Musk compra Twitter, anzi no costa troppo

L’uomo più ricco del mondo aveva “sospeso temporaneamente” l’acquisto del social. Ora ha chiarito che potrebbe comprarla a un prezzo più basso. La motivazione sarebbe l’eccessiva presenza di profili falsi sulla piattaforma, ma per alcuni analisti è un pretesto

È capitato a tutti di negoziare il prezzo di un bel paio di scarpe, chiedere uno sconto, spesso nemmeno per un mero problema di pecunia, ma semplicemente per poter dire di aver fatto un affare. “Ho comprato questo mocassino a 80 euro, ne costava 100!”. Fatta questa premessa non c’è da rimanere sorpresi se anche l’uomo più ricco del mondo provi a ottenere un ribasso: Elon Musk ha dichiarato ieri, all’All-In Summit di Miami, che l’acquisto di Twitter a un prezzo più basso “non è fuori discussione”.

 

Dopo aver messo in pausa l’offerta per l’acquisizione del social network, che aveva anunciato a metà aprile, il fondatore di Tesla ci sta rimuginando su. La ragione ufficiale sarebbe l’eccessiva presenza di bot su Twitter. Il 2 maggio la piattaforma aveva pubblicato un rapporto in cui diceva che nel primo trimestre fiscale del 2022 gli account falsi o riconducibili a bot erano meno del 5 per cento degli utenti attivi giornalieri totali. Musk parla di una…