multe “una tantum”, quello che non si sapeva. Chi rischia davvero – Libero Quotidiano

Andrea Cappelli

Con l’impennata dei contagi che ha portato intere famiglie a trascorrere in casa le festività natalizie, dall’ultimo decreto anti Covid del Governo ci si sarebbe aspettati una maggiore risolutezza. Le nuove regole, anziché mettere la parola “fine” a una situazione divenuta ormai kafkiana, rischiano infatti di rivelarsi l’ennesimo compromesso all’italiana. L’aspetto più critico – e paradossale – del decreto è quello relativo alle sanzioni per gli over 50 che nonostante l’obbligo vaccinale dovessero continuare a rifiutare la puntura. Difatti, se chi ha più di mezzo secolo venisse sorpreso senza green pass rafforzato (ottenibile tramite vaccinazione o guarigione dal Covid) dovrebbe pagare 100 euro di multa una tantum: bruscolini se rapportati alla sanzione comminata alle persone sorprese al lavoro senza certificazione verde (da 600 a 1500 euro), a chi è incaricato di controllare i dipendenti e non ottempera ai suoi doveri (da 400 a 1000 euro) e ai frequentatori di bar, ristoranti e luoghi dedicati agli spettacoli che non possiedono il pass (stesso importo).

 

 

 

 

Ora, la domanda sorge spontanea: in che modo una sanzione di 100…