Mosca, quelle mini proteste (piccole e nascoste) contro Putin- Corriere.it

Un soldatino su una finestra, un nastro verde (simbolo della pace) su una statua della vittoria. Piccoli messaggi subito rimossi dalla censura asfissiante


MOSCA – I piccoli gesti di protesta hanno qualcosa di poetico. Non solo per il coraggio di chi li fa, non solo perch ormai ben noto quanto sia difficile manifestare il dissenso in Russia. Sono messaggi nella bottiglia dalla vita effimera, lasciati nella speranza che qualcuno ci faccia caso. Appunti per il futuro, scritti nella consapevolezza che la libert di espressione un rischio. E in qualche modo, raccontano anche lo spirito del tempo che si vive in questo Paese.

Ogni tanto succede. Cos, all’improvviso. Mentre si cammina per Mosca o San Pietroburgo, in centro come in periferia. Qualcuno ha lasciato un soldatino rosso di pongo con un piccolo cartello sul quale scritto No alla guerra sul davanzale di una finestra che si affaccia sul marciapiede. Qualcuno ha legato un nastro verde, il colore della pace in Russia, attorno al braccio di una statua che celebra le vittorie militari. Sul davanzale del ponte della Neva stata lasciata una Madonna che piange, nel cortile di una casa di Mosca stata pitturata una scritta sull’asfalto. Entro poche ore, non ci sar pi nulla. Testimonianze individuali e isolate, un modo per…