Mondo Capovolto del 27 gennaio 2022

27 gennaio 2022

editorialista di

Sara Gandolfi

Bentrovati,

la corruzione è stagnante nel mondo, con un gap notevole fra Nord e Sud. È la diagnosi poco rassicurante del Corruption Perceptions Index 2021, stilato da Transparency International, secondo cui diritti umani e democrazia sono minacciati ovunque. «Da un lato, la corruzione facilita la violazione dei diritti umani» si legge nel rapporto, «d’altra parte, quando i diritti e le libertà fondamentali della popolazione sono limitati, è più probabile che la corruzione non venga denunciata. Le libertà fondamentali di associazione e di espressione sono cruciali nella lotta per un mondo libero dalla corruzione». I Paesi teatro di conflitti armati o di regimi autoritari tendono ad avere i punteggi più bassi. In fondo alla classifica della corruzione Sudan del Sud, Siria, Somalia, Venezuela, Yemen. In cima (i più «onesti») Danimarca, Finlandia, Nuova Zelanda, Norvegia. L’Italia è al 53° posto.


In questo numero di Mondo Capovolto, Alessandra Muglia analizza l’incerta situazione nell’Africa francofona dopo i colpi di Stato militari in Mali, Guinea e Burkina Faso; Guido Olimpio fa il bilancio degli ultimi brutali omicidi in…