Mohamed Bazoum: “Per gestire i migranti serve un nuovo accordo tra Europa e Africa”

Mohamed Bazoum è seduto su un vulcano. Nel Sahel infestato da gruppi jihadisti, mercenari russi e trafficanti di uomini il Niger è uno dei pochi partner con cui l’Europa può lavorare per promuovere stabilità e sviluppo. Se la Nato nel summit di Madrid ha identificato il Sahel in una delle principali aree di crisi del “Mediterraneo allargato” è per i motivi che il presidente nigerino, classe 1960, ci spiega di persona: i jihadisti proliferano nelle aree periferiche, i