“Mio nonno ancora vivo grazie a manovre salvavita”

Ogni anno in Italia si registrano 60mila casi di arresto cardio-circolatorio. Un allarme sentito dalla Croce Rossa che domani schiera su tutto il territorio italiano più di 700 volontari di 180 Comitati impegnati nei centri commerciali di 19 Regioni d’Italia per insegnare ad applicare il massaggio cardiaco, a ritmo musicale, su migliaia di manichini stesi a terra per sensibilizzare le persone sull’importanza delle manovre salvavita. “Proprio grazie alla mia esperienza in Croce Rossa ho salvato la vita a mio nonno”. Così all’Adnkronos Pierpaolo Esposito dell’Unità Operativa Sviluppo attività sanitarie e socio-sanitarie della Croce Rossa Italiana. “Durante il battesimo di mia figlia mio nonno si è sentito male e ha perso conoscenza, rimanendo però seduto sulla sedia. Mia nonna – racconta – ha subito pensato che si fosse addormentato e ha preparato per lui un bicchiere d’acqua. Io invece ho capito la gravità della situazione perché non respirava più e gli si era fermato il cuore. Era in preda ad un arresto cardio circolatorio. L’ho steso a terra e ho applicato il massaggio cardiaco Bls, non avendo altre strumentazioni da usare come il defibrillatore. Grazie a quel massaggio, mio nonno ha ripreso a respirare e mi ha sorriso”.