Michelle Williams e il diritto all’aborto che divide l’America

Venerd 24 gennaio, si tiene a Washington l’annuale March for Life, la pi grande manifestazione antiabortista degli Stati Uniti. Migliaia di persone marceranno per le strade della capitale americana per protestare contro la sentenza della Corte Suprema Roe v. Wade, che il 22 gennaio del 1973 ha reso legale l’aborto negli Stati Uniti e da allora diventata l’obiettivo dei conservatori e della destra religiosa.

Una manifestazione per la difesa del diritto all’aborto davanti alla Casa Bianca, ai tempi dell’amministrazione Bush, nel 2004 (foto Afp)


Accettando a inizio gennaio il premio di miglior attrice ai Golden Globes, Michelle Williams ha anticipato uno dei temi politici pi divisivi nell’America del 2020. Quando metti questo premio nelle mani di qualcuno, riconosci le sue scelte come attore, ma anche quelle personali. Sono grata per quelle che ho fatto e per aver vissuto in una societ in cui esiste la possibilit di scegliere, perch come donne e come ragazze ci possono accadere cose che non sono una nostra decisione, ha affermato l’attrice, che ha ottenuto il riconoscimento della stampa estera di Hollywood per la serie Fosse/Verdon. Ho provato a vivere la vita che mi sono scelta e non una vita composta da eventi che mi sono accaduti, ma non sarei…