«Mia figlia, rapita a 4 anni. Portata in Libia dal padre, non l’ho più sentita»- Corriere.it

di Monica Ricci Sargentini

La denuncia della madre Federica Federici da Roma. Gli avvocati: la Libia non ha firmato le convenzioni per le sottrazioni di minore

Compirà cinque anni il 29 gennaio Aisha (il nome è di fantasia) e sarà la prima volta che spegnerà le candeline senza la madre che non vede dal 9 marzo quando il padre l’ha portata in Libia, dove lui è nato, per andare a trovare i suoi genitori e passare un po’ di tempo con loro. Il ritorno era previsto dopo tre settimane ma lui ha cominciato a prendere tempo tirando fuori ogni volta una scusa più strampalata dell’altra, inventandosi persino un ritiro dei passaporti in aeroporto. «Ad aprile ho capito che non sarebbe più tornato e l’ho denunciato per sottrazione di minore. Ma ancora non mi capacito» racconta tra le lacrime Federica Federici, 31 anni, un lavoro da impiegata a Roma. «Io mi fidavo di lui, tanto che gli ho pagato anche il viaggio, erano già andati altre volte in Libia e anche io mi ci ero recata. Nulla faceva presagire questo, nulla».

Vestita in modo semplice, senza trucco, lo sguardo sperso dietro i grandi occhiali questa giovane madre è disperata, quasi non riesce a parlare, ma tra un singhiozzo e l’altro ci racconta la sua drammatica storia. «Ci siamo incontrati a Malta…