«Mi ha letto la vita»- Corriere.it

di Flavio Vanetti

Sofia che ha vinto la quarta Coppa di discesa ringrazia il suo allenatore e ricorda la frase che le aveva pronunciato anni fa: «Gianluca non solo aveva commentato il mio approccio sciistico, ma mi aveva palesemente letto la vita»

Stavolta non ha vinto e ha ceduto a Ilka Stuhec, ma Sofia Goggia con il secondo posto nella discesa delle finali di Soldeu non solo ha centrato il podio numero 48 e regalato il 25° «top three» stagionale all’Italia rosa dello sci (uguagliato il record del 2017), ma ha anche messo il sigillo su un’annata che nella libera l’ha vista dominare. Il Mondiale purtroppo «toppato» e vinto dalla svizzera Flury, da quel giorno tornata una carneade, è stato l’eccezione alla regola: Lady Discesa è lei. Punto.

Ecco la sua sintesi: «Quando penso che, a parte la caduta di Cortina, il peggior risultato è stato un secondo posto, allora dico che è stata una stagione pazzesca». Parlano i numeri (8 libere, 5 vittorie, 2 secondi posti, 1 gara non conclusa) e parla il ricordo di un episodio che lascia ancora increduli: il successo nella seconda discesa di St. Moritz a circa 18 ore dall’intervento alla mano sinistra, fratturata nella gara del giorno prima (dove perse solo da Elena Curtoni). Così quell’impresa è anche lo…