Meta soffre TikTok e s’attrezza per copiarlo, dimenticando il (costoso) metaverso

Menlo Park sta lavorando a un piano per trasformare il proprio feed dotandolo di un potente algoritmo in grado di scovare post e video, senza badare al network di amici e contatti, per dare un’esperienza più varia e divertente agli utenti. Ma c’è un problema di “età”

Trasformare un social network in crisi in una rampa di lancio per il metaverso era già di per sé complicato, ma lo è ancora di più se, come rivelato questa settimana, Facebook vuole anche diventare TikTok, senza però tradire le proprie origini. L’azienda sta infatti lavorando a un piano per trasformare il proprio feed dotandolo di un “discovery engine” (un motore di scoperta di contenuti), ovvero un potente algoritmo in grado di scovare post e video, senza badare al network di amici e contatti, per dare un’esperienza più varia e divertente agli utenti. Se questa descrizione vi ricorda TikTok, non siete nel torto: Meta sta soffrendo la concorrenza del social cinese e ha deciso di seguire le sue tracce.

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