“Messina Denaro ha poco da vivere”/ “Con arresto è finito un tipo di mafia”

Salvatore Baiardo, l’uomo che aveva preannunciato la malattia e l’arresto di Matteo Messina Denaro, è stato nuovamente ospite di “Non è l’Arena”, in onda su La7, per parlare dopo la cattura. “Le profezie vorrei farle al Superenalotto, queste sono cose più serie. Ai tempi chiamai con urgenza Massimo Giletti perché i tempi stringevano, avevo paura che fosse troppo tardi”, ha esordito. “Forse non avrei dovuto parlare, così i fatti sarebbero sembrati normali, non si sarebbe detto che si è fatto prendere. I giornalisti dicono che si sapeva che stava male, ma perché nessuno lo ha scritto?”.

L’ex collaboratore dei fratelli Giuseppe Filippo Graviano concorda con l’ex magistrato Roberto Scarpinato sul fatto che la cattura non sia stata casuale. “È giusto che Matteo Messina Denaro stia dov’è, ma dubito che ne abbia per molto, viceversa non l’avrebbero arrestato. Era ormai da tempo nel territorio siciliano, ma c’era sempre qualcuno che lo avvisava che erano le forze dell’ordine erano vicine a lui”. E precisa: “La mafia non è sicuramene finita, è soltanto finita un’epoca, una tipologia di mafia”.