Meritocrazia Italia: “Testo unico per monitorare i social”

“Fake news, phishing, cyberbullismo, furti d’identità, sextortion, sexting, grooming, pedopornografia, diffusione illecita di immagini, pirateria. Sono soltanto alcune delle insidie che si nascondono nei meandri della Rete. Non si negano le utilità di internet e, in particolare, dei social network, che consentono di conservare e vivere vecchie e nuove relazioni, comunicare in maniera più veloce ed efficace, accedere più facilmente alle informazioni ed esprimere pensiero e creatività. Ma sarebbe gravissimo sottovalutare gli altissimi rischi connessi a un uso poco responsabile e consapevole del mezzo. Soprattutto considerata l’età sempre più bassa dell’utente medio”. Così Walter Mauriello di Meritocrazia Italia.

“Ciò che accade in Rete non resta confinato nel virtuale. Post, immagini, commenti hanno importanti ripercussioni anche nel mondo reale. La cronaca quotidiana riporta, ad esempio, dei tanti suicidi indotti dalla leggerezza con la quale si dà diffusione a discorsi d’odio, immagini denigratorie, notizie non veritiere, capaci di raggiungere in pochi istanti milioni di destinatari e di solito ai danni di soggetti già in condizione di particolare fragilità. L’interfaccia telematica rende più forti e abbatte ogni remora…