Meloni torna a fare Meloni, e le tensioni con Draghi e il Quirinale deflagrano

La leader di FdI attacca su Pnrr e Consiglio europeo. Per Palazzo Chigi è un atteggiamento “insultante”. Altro che idillio. E intanto le sue consultazioni da “quasi premier” generano irritazione al Colle: il caso dell’incontro con Cingolani. I “nuovi” ministeri, come quello del Mare, destinati a essere subito accantonati

L’accidente che ha fatto deflagrare la tensione è stato forse il più banale. Perché se Roberto Cingolani ha fatto visita a Giorgia Meloni, per spiegarle lo stato dell’arte delle trattative europee sul gas, l’ha fatto, nella sua idea, proprio per “dovere istituzionale”, ché “sono un ministro tecnico ed è giusto dare continuità allo sforzo italiano sul price cap”. Insomma il capo del Mite non immaginava che quell’incontro avrebbe prodotto più di qualche risentimento  a Palazzo Chigi e al Quirinale, dove la cosa è stata vista come sgrammaticata. E però, se tanto basta – e questo tanto è così poca cosa – a innescare mal sopite polemiche istituzionali, è perché in realtà il  chiacchierato idillio tra la premier che verrà da un lato, e Mario Draghi e Sergio Mattarella dall’altro, è assai più problematico di quanto si racconta. E riguarda l’assetto del governo futuro, nel suo complesso,  e la sua…