Meloni sotto assedio: FI e Lega la lasciano sola sul caro benzina

Forse per la prima volta da quando si è insediata, si respira intorno alla premier una coltre di solitudine. Le contraddizioni, dopo l’ennesimo “appunto” di Giorgia, sono anche comunicative

Per la prima volta gli “Appunti di Giorgia”, format social-meloniano di disintermediazione, non  spingono sull’autocelebrazione.  La premier pubblica un’edizione straordinaria per giocare sulla difensiva. Il caro benzina e il ritorno delle accise la costringono a spiegarsi. Lega e Forza Italia la tallonano: continuano a chiederle un intervento. In ballo c’è il consenso  del governo, ma non solo. Nel centrodestra si guarda alle regionali laziali e lombarde fra un mese. Salvini e Berlusconi temono di pagare dazio alle urne per colpa del caro carburante. 

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