Meloni in soccorso degli amici di Spagna e Polonia, sperando nella svolta a destra dell’Ue

Vox la vuole sul palco per la campagna elettorale spagnola. Il PiS polacco spera in un suo intervento per sbloccare i fondi europei. La premier punta tutto sull’alleanza tra Popolari e Conservatori nel 2024, ma ci sono grossi rischi. I numeri in bilico. I timori di Weber

Tutti la cercano. E a lei piace che tutti la cerchino. E si capisce. Gli amici di Vox le hanno già fatto pervenire la richiesta: “Devi darci assolutamente una mano, in campagna elettorale”. I fratelli polacchi del PiS, pure loro alla prese con le urne, le sono grati per la promessa ricevuta, che insomma sarà proprio lei a mettere una buona parola per ottenere lo sblocco dei fondi del Recovery. E però non è solo vanità. Se Giorgia Meloni, imbarcandosi verso Bruxelles per il Consiglio europeo di oggi e domani, è convinta di poter giocare un ruolo decisivo, ora e nei prossimi mesi, per la causa degli alleati Conservatori, è perché ci crede davvero, è costretta a crederci, nel suo piano di rovesciare gli equilibri europei nel 2024 e dar vita all’accordo tra Ppe ed Ecr. Forse ci crede perfino troppo, se è vero che anche Manfred Weber, il capogruppo dei Popolari che pure è convinto della bontà del progetto, le ha suggerito cautela, ché bisogna andarci cauti.