Meloni e Salvini al Parlamento europeo stanno (ancora) con Orbán

I deputati europei di Fratelli d’Italia e Lega votano contro la risoluzione anti Ungheria, per chiedere di bloccare l’erogazione dei fondi senza miglioramenti effettivi sullo stato di diritto

Era uno degli interrogativi di queste ore, almeno per chi si interessa di questioni europee: cosa avrebbero fatto gli eurodeputati di Fratelli d’Italia e Lega votando la risoluzione proposta al Parlamento europeo che condanna l’Ungheria di Viktor Orbán e che chiede di interrompere l’erogazione dei fondi europei senza effettivi miglioramenti sullo stato di diritto? La risposta è arrivata quest’oggi. E segna uno scollamento rispetto allo storico collocamento dell’Italia. Perché i rappresentanti di Giorgia Meloni e Matteo Salvini di stanza a Bruxelles e Strasburgo hanno deciso di assecondare le proprie rispettive allenze continentali invece di quella che a livello nazionale li lega a un partito come Forza Italia, iscritto al Partito popolare europeo. E così si sono opposti alla risoluzione, che però alla fine è comunque stata approvata dalla maggioranza, espressione della coalizione Ursula (416 favorevoli, 124 i contrari e 33 astenuti).

Secondo il testo votato oggi, la Commissione e il Consiglio europeo dovrebbero resistere alle pressioni dell’Ungheria,…