Meloni cita di nuovo Frontex contro le ong. Ma la magistratura ne è al corrente?

Indifferente alle critiche già sollevate nei giorni scorsi nei confronti del suo ministro Piantedosi sul capitolo immigrazione, la premier parla di “naturale convergenza” fra le ong e “gli interessi degli scafisti” e verrebbe da chiedersi come mai questa “convergenza” non sia mai stata conclamata anche per via giudiziaria. I numeri del Viminale raccontano tutt’altra storia

La fabbrica del consenso richiede una buona dose di perseveranza e Giorgia Meloni dimostra di averne eccome. Indifferente alle critiche già sollevate nei giorni scorsi nei confronti del suo ministro Piantedosi sul capitolo immigrazione, la premier decide ora di insistere sulla stessa linea con un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Lo fa con accuse ancora più forti rispetto a quelle avanzate dal suo ministro dell’Interno nei confronti delle navi umanitarie. Così Meloni parla di “naturale convergenza” fra le ong e “gli interessi degli scafisti” e verrebbe da chiedersi come mai questa “convergenza” non sia mai stata conclamata anche per via giudiziaria.

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