Mauro Pamiro, riaperto il caso. Il GIP: “indagare sulla moglie”

PhotoCredit: Pixabay carabinieri

Si riapre il caso di Mauro Pamiro, il 44enne musicista e insegnante di informatica in un isituto superiore di Crema.

Pamiro è stato trovato morto la mattina del 29 giugno del 2020 in un cantiere edile.

Ora, il giudice per le indagini preliminari, Giulia Masci, non ha archiviato l’indagine aperta nei confronti della moglie della vittima, D. S., al momento indagata con l’ipotesi di accusa di omicidio.

Per la Procura, e stando alla indagini eseguite dalla polizia, quello di Pamiro era stato un suicdio: secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbe arrampicato sul tetto della palazzina in costruzione, e sarebbe saltato giù. Ma il GIP chiede ora di acquisire i filmati.

La moglie di Pamiri era stata trovata in stato confusionale, tanto da accusarsi del delitto per poi ritrattare. Poi era stata ricoverata in Psichiatria, dove la donna raccontò di essere stata stuprata dal marito e di essersi difesa sferrandogli una bastonata in testa.

Per questo il GIP ha deciso di volerci vedere chiaro, e ha optato per la non archiviazione del caso.

Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l’arte.
Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.