Matteo Messina Denaro, prima notte in carcere a L’Aquila

Matteo Messina Denaro è stato arrestato ieri, 16 gennaio, dopo oltre 30 anni di latitanza: nella notte il trasferimento lontano dalla Sicilia. Messina Denaro era l’ultimo super latitante legato alla stagione stragista del 1992 e 1993 all’interno della quale ebbe un ruolo importante. Dopo l’arresto di Riina, Messina Denaro fu favorevole alla continuazione della strategia stragista. La sua lunga latitanza inizia nell’estate del 1993, quando nei suoi confronti viene emesso un mandato di arresto.

Fu, però, solo nel gennaio del 1996 con l’operazione ‘Omega’ dei carabinieri che emerse il suo ruolo di primo piano all’interno di Cosa nostra trapanese grazie anche alle dichiarazioni dei pentiti che ricostruirono 20 anni di omicidi. L’arresto di ieri ha segnato un punto di svolta nella lotta alla mafia mentre il procuratore aggiunto Paolo Guido nel corso della conferenza stampa per l’arresto del boss Matteo Messina Denaro ha fatto delle dichiarazioni sulla sua salute.

Leggi anche: “4 miliardi di euro”. Matteo Messina Denaro, la scoperta choc sul suo impero criminale

Matteo Messina Denaro, prima notte in carcere a L’Aquila

“Al momento le condizioni sono compatibili con la detenzione in carcere. Ancora, in questo momento, non possiamo rispondere su quale sarà…