Mattarella conferma il no al mandato bis, stupore e irritazione al Quirinale per le interpretazioni sul ddl che vieta la rielezione- Corriere.it

di Roberto Gressi

Smentite le interpretazioni che vedrebbero dietro il ddl il tentativo di convincere il presidente Mattarella ad accettare una rielezione «a tempo»: la riforma rafforza invece il proposito del capo dello Stato di lasciare entro il 3 febbraio

Quanto fa comodo bussare a quella porta. In maniera sgangherata, con i piedi, con i gomiti. Ignorando quanto il presidente della Repubblica ha detto finora, in molteplici occasioni. E cioè che no, per scelta personale ma soprattutto per convinzione costituzionale pensa che non sia opportuno, addirittura sbagliato, un bis del capo dello Stato sul colle più alto. Sulle intenzioni della proposta di legge di alcuni esponenti del Pd l’interpretazione resta aperta. Abolizione del semestre bianco e divieto di un secondo mandato consecutivo per il Quirinale. È fatta per dar ragione a Mattarella, che ha già chiamato a sostegno i pronunciamenti di due predecessori, Antonio Segni
e Giovanni Leone? Oppure nasce per dire che sì, ancora una volta si può, magari per un breve periodo, fino all’elezione del nuovo Parlamento, e poi basta?

Anche solo il dubbio che sia la seconda l’ipotesi, suscita lo stupore, ma ancora di più la profonda irritazione del presidente. Calcolo sbagliatissimo, trapela dal Colle. Proprio…