Massimo Bossetti vince 100 € per un concorso di poesie in carcere

È da poco uscito un film che racconta la storia di Nara Gambirasio. Il lungometraggio, omonimo, si trova su Netflix e parla proprio della ragazza di Brembate di Sopra, prima scomparsa e poi ritrovata senza vita, morta di freddo in mezzo a un campo. Come tutti sanno, ad essere arrestato per l’omicidio della 13enne fu Massimo Bossetti, anche noto come Ignoto 1. L’uomo fu condannato all’ergastolo per l’omicidio della piccola Yara, sentenza confermata in appello e infine in cassazione.

Definitiva quindi la pena che Massimo Bossetti dovrà scontare in carcere. E proprio dal carcere arriva la notizia che l’uomo è stato insignito del terzo premio di un evento letterario all’interno del carcere milanese di Bollate. Il settimanale Oggi ha diffuso in anteprima la poesia del muratore di Mapello. Si intitola “Sette anni”, come quelli che sono passati dal 16 giugno 2014, giorno in cui fu arrestato per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Nel componimento, Massimo Bossetti descrive gli anni di carcere e immagina il futuro fuori dalla prigione: “C’è la mia branda, il mio sgabello, il mio Gesù. Alle pareti è appeso il resto della vita, almeno quello che rimane. Da sette anni conosco ogni crepa, crepe dei muri, dei pavimenti, crepe del mio cuore. Non so cosa,…