Mary Rider: «Facevo la giornalista ma guadagnavo poco, oggi sono pornostar»

Mezzogiorno, 25 novembre 2022 – 07:35

La trasformazione da Mariagiovanna Ferrante a diva dell’hard: «Così i miei genitori scoprirono che mi ero data alle luci rosse. Vorrei riprendere a fare inchieste e interviste»

di Gabriele Bojano

Ècome dottor Jeckyll e mister Hyde: da una parte c’è Mariagiovanna Ferrante, la giornalista professionista, originaria di Pagani, che ha lavorato a La Stampa e all’Ansa, dall’altra c’è Mary Rider, la pornostar imprenditrice di se stessa che a Torino, con il marito, noto nell’ambiente come Capitano Eric, (originario di San Giorgio a Cremano) ha messo su una fiorente attività di servizi erotici per adulti. Tra cui la casa di produzione video Spicylab e un sexyshop nel capoluogo piemontese. Due facce della stessa persona, che interagiscono tra loro senza che l’una prevalga sull’altra.


Cominciamo dagli inizi, che bimba è stata?

«Molto tranquilla, riflessiva, a scuola non ero una secchiona: studiavo poco ma rendevo tanto. Fino ai 12 anni mi sentivo un brutto anatroccolo poi grazie a Cioè, che per noi adolescenti dell’epoca era un po’ il Vangelo, che rispondeva ai nostri problemi esistenziali, sono riuscita a sbloccarmi».

E i suoi genitori? In che famiglia è…