Mariupol, oltre 260 soldati ucraini evacuati dall’acciaieria Azovstal- Corriere.it

di Marta Serafini

L’ordine di Kiev: «Missione compiuta, ora salvare vite». Il leader Prokopenko: «Obbediamo». Trasportati in territori controllati dai russi. Un accordo per scambiarli con prigionieri nemici

dalla nostra inviata
ODESSA —

Uno spiraglio di luce. Come quello che illumina uno dei militari asserragliati nei tunnel dell’Azovstal in una delle immagini diffuse sui social dalla propaganda ucraina. È Mosca, per prima, nel pomeriggio di ieri, a parlare di un «accordo per l’evacuazione dei feriti», attraverso le agenzie di stampa russe
Tass
e
Interfax

, annunciando «di aver accettato di evacuare i soldati ucraini feriti» rinchiusi nei bunker sotto le acciaierie. Parole che trovano conferma, in serata, quando una dozzina di bus lasciano l’Azovstal e arrivano in territori sotto controllo russo. La vice ministra della Difesa
Anna Malyar dichiara che 264 soldati sono stati evacuati, tra cui 53 feriti portati in una struttura medica a Novoazovsk e gli altri 211 a Olenivka, nel territorio controllato dai separatisti filorussi di Donetsk. Malyar aggiunge che «i 211 combattenti verranno riportati in Ucraina attraverso uno scambio di prigionieri».

Lo Stato maggiore ucraino delle forze armate dichiara che i militari dell’Azovstal hanno…