Maria Cuffaro/ “Massacro del Circeo? Izzo il più perverso, ragazze viste come prede”

La giornalista e conduttrice Rai, Maria Cuffaro, è stata oggi ospite di Francesca Fialdini in occasione della trasmissione Da noi a ruota libera, su Rai1. La donna 57enne è partita proprio dalle parole dell’attrice Benedetta Porcaroli, che presto sarà al cinema nei panni di Donatella Colasanti, per commentare la strage del Circeo: “Cosa ha rappresentato? All’epoca non me lo ricordo ma ricordo il periodo subito dopo. Per tutte noi ragazze fu l’evidenza che noi venivamo viste come prede, che gli uomini questo potevano fare. C’era anche una connotazione politica. Io andavo a scuola all’epoca e ricordo le manifestazioni”, ha spiegato.

Il massacro del Circeo fu uno degli eventi che sconvolse la cronaca nazionale intorno alla metà degli anni Settanta. I tre ragazzi accusati di aver stuprato e picchiato Donatella Colasanti – che sopravvisse fingendosi morta – e l’amica Rosaria Lopez, uccisa, furono Gianni Guido, Angelo Izzo, Andrea Ghira, tutti e tre ragazzi della ‘Roma Bene’. Sulla base di questa terribile vicenda è incentrata la pellicola dal titolo La scuola Cattolica, che vedrà la Porcaroli protagonista.