marcia indietro sul divieto di assicurazione delle petroliere russe

 

La UE e il Regno Unito hanno rallentato gli sforzi per far escludere la Russia dal più importante mercato assicurativo marittimo, tra le preoccupazioni che un divieto totale di assicurazione limiterebbe l’offerta globale di petrolio e spingerebbe i prezzi del petrolio ancora più in alto, come riporta il Financial Times, citando funzionari del Regno Unito e dell’UE.

Il Regno Unito era destinato ad aderire al divieto della UE di assicurare le navi russe  dopo che, a maggio, le due entità  avevano concordato di bloccare congiuntamente l’accesso della Russia ai servizi assicurativi sui carichi di petrolio, cosa che avrebbe bloccato il 90% degli invii di petrolio da questo paese.

Secondo gli analisti, il divieto di assicurazione sarebbe stato molto più impattante  dell’effettivo embargo UE sulle importazioni di petrolio russo, in quanto avrebbe paralizzato la capacità della Russia di esportare greggio in tutto il mondo.

Tuttavia, il Regno Unito non ha ancora introdotto tali restrizioni sulle assicurazioni marittime, osserva FT. La partecipazione del Regno Unito allo schema è fondamentale perché a Londra e nel Regno Unito hanno sede molti dei maggiori assicuratori marittimi del…