Manovra, ipotesi tassa al 25% sulle vincite da gioco. Aumenti anche per chi vende cannabis light- Corriere.it

Aumentare le tasse su alcuni vizi degli italiani, dal gioco al fumo. Questo uno degli orientamenti che potrebbe, il condizionale d’obbligo, incidere sulla formulazione della Manovra. Un testo la cui stesura in questa prima fase sembra a dir poco confusa tra misure che entrano e spariscono in meno di 24 ore (come nel caso dell’Iva azzerata su pane e latte). Secondo quanto riporta il Messaggero ci sarebbero alcuni settori che potrebbero vedere un rialzo delle tasse. Tra questi i giochi, il tabacco, il comparto dei derivati (legali) della cannabis oltre che le piattaforme digitali che si occupano di consegne a domicilio. Tanto che si parla gi di Amazon Tax.

Tasse su sulle vincite del gioco

Per quanto riguarda il comparto dei giochi si ipotizza un aumento delle tasse sulle vincite al Lotto, Superenalotto e tramite Gratta e Vinci. I premi realizzati ad oggi sono tassati al 20%, ma solo per gli importi superiori a 500 euro. La proposta allo studio, e discussa internamente dal governo, aumentare l’aliquota portandola tra il 23% e il 25%. Facendo un esempio significa che oggi se si vincono 2 mila euro al Gratta e Vinci, sotto i 500 euro non si paga nulla ma sui 1500 restanti si paga il 20%. Ragion per cui in tasca un ipotetico vincitore metterebbe 1700 euro netti. Con…