Manovra, il nuovo governo e la caccia a 35-40 miliardi per pensioni, cuneo fiscale e bonus- Corriere.it

Il governo Draghi varer entro la settimana la Nadef, cio la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza. Il documento, che rivede le stime contenute nel Def dello scorso aprile, si limiter a recepire le tendenze in atto, a legislazione vigente. Le previsioni sul Prodotto interno lordo per il 2023 saranno corrette al ribasso: non pi il 2,3% ma una crescita di poco superiore allo 0,5%; quindi un Pil ancora con il segno positivo, secondo Draghi, nonostante l’aggravarsi della congiuntura internazionale, che ha spinto alcune agenzie di rating come Fitch e Standard & Poor’s a prevedere che l’Italia finisca in recessione l’anno prossimo, rispettivamente a -0,7% e a -0,1%.

Pil in frenata, deficit in aumento

La frenata dell’economia avr conseguenze sui saldi di finanza pubblica. Il deficit 2023 sar rivisto in aumento rispetto al 3,7% del Pil stimato nel Def mentre il debito pubblico, pur in diminuzione rispetto al 2022, sar pi alto del 145% stimato ad aprile. Inoltre, il rallentamento della crescita ridurr il gettito fiscale, facendo venir meno la “benzina” che nel corso di quest’anno ha alimentato i ripetuti decreti legge varati dal governo Draghi per sostenere famiglie e imprese alle prese con il caro-energia. Tutto questo significa che i margini…