Maire Tecnimont lancia la fondazione Evolve per l’ingegnere umanista- Corriere.it

«Per la transizione energetica il ruolo dell’industria è centrale. Può essere un abilitatore del cambiamento e della trasformazione e fornire soluzioni al sistema – un modello replicabile, utile anche alla società civile – grazie alla tecnologia. Un ruolo chiave lo avrà l’ingegnere umanista».

Fabrizio Di Amato è presidente di Maire Tecnimont, gruppo italiano di ingegneria per la trasformazione delle risorse naturali. Del ruolo di questo profilo culturale si è dibattuto in occasione dell’evento «L’ingegneria umanistica e la sfida della circolarità», accolto nella sede di Maire Tecnimont con ospiti come il sindaco Giuseppe Sala, l’assessore all’Ambiente della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, il direttore del «Corriere della Sera» Luciano Fontana.

«Arte, cultura e tecnologia devono essere complementari: una sinergia di cui Milano sa farsi portavoce , perché luogo in cui competenze tecniche e scientifiche di mettono al servizio della comunità» ha detto Sala. Il ceo di Maire Tecnimont Alessandro Bernini: «Siamo tutti ingegneri umanisti, gestiamo la complessità che coinvolge anche la sfera sociale e ambientale, per progettare impianti che si integrino nel territorio». «La presidente della Commissione UE…