«Mai stati così uniti»- Corriere.it

di Lorenzo Cremonesi

La guerra ha forgiato una nuova identit nazionale ucraina. Le difficolt legate alla mancanza di luce e riscaldamento non intaccano il sostegno alla campagna militare

Dal nostro inviato
KIEV — Q
uando salta la corrente elettrica accendono le candele; coi termosifoni spenti indossano i cappotti in casa e s’industriano a far funzionare micro-stufe a kerosene; nonostante manchino i soldi, tanti continuano a raccogliere collette per i soldati al fronte, per loro comprano gli ultimi generatori sul mercato e droni commerciali che vengono adattati per spiare il nemico e lanciare micro-bombe. I pi giovani e attivi, se non vanno di persona a combattere, s’industriano col volontariato per sostenere i nostri eroi che salvano il Paese. Non si registrano proteste per le difficolt quotidiane.

La popolarit di Zelensky

L’altra sera Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di volere l’escalation con i lanci di missili. poi stato smentito dagli alleati tra Washington e Varsavia quando ha detto di ritenere Mosca responsabile per quello esploso in territorio polacco. Ma per il suo pubblico nulla cambia: il 67 per cento degli ucraini sostiene il suo governo e il 72 continua a credere nella campagna militare.
Ovvio che non mancano i disfattisti, gli imboscati,…