Mafia: da Baudino un libro per spiegarla ai ragazzi e farne dei cittadini consapevoli

“Per quale motivo ti stai occupando di cose da adulti?”. Da questa frase che gli ha rivolto un amico, Stefano Baudino, giornalista e scrittore, classe 1994, ha sentito l’esigenza di scrivere il suo ultimo libro, “La mafia non è una cosa da adulti”, edito dalla Compagnia editoriale Aliberti. Dell’argomento Baudino si interessa fin da giovanissimo e negli ultimi anni, oltre a scrivere di mafia, va nei licei per spiegarla ai ragazzi. Il libro è rivolto proprio a loro “affinché gli studenti possano interfacciarsi con qualcosa in cui, altrimenti, nemmeno gli adulti riuscirebbero a coinvolgerli con efficacia”. Per l’autore questo tema deve entrare nelle scuole anche per rendere consapevoli i diciottenni che si apprestano a votare per la prima volta: non è un caso se il saggio si apre parlandoci di un bullo immaginario, Fabio, che riesce a farla franca grazie all’omertà e a una rete di alleati che gli permettono di padroneggiare a scuola sulla pelle dei più deboli. Il parallelismo con il bullismo nasce proprio per permette ai giovani lettori di capire meglio che cosa sia la mafia e quali siano i suoi codici identificativi.

Baudino non si limita a ripercorrere la storia degli ultimi decenni di Cosa Nostra, dall’uccisione…