Macron e le pensioni, il governo appeso a un filo mentre Parigi brucia di collera- Corriere.it

di Stefano Montefiori

Presentate le mozioni di sfiducia dopo la legge sulle pensioni. Ancora scontri nelle piazze. Migliaia di manifestanti gridano: «Al rogo». La riforma porta a 64 anni l’età pensionabile

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI — «Al rogo, al rogo!» gridano migliaia di manifestanti mentre un Macron di cartone viene fatto passare sulla folla e infine gettato tra le fiamme, nell’incendio appiccato davanti ai poliziotti in assetto anti-sommossa, asserragliati dietro le barriere e i furgoni blindati in place de la Concorde.

È qui, in quest’area immensa davanti all’Assemblea nazionale, dall’altra parte della Senna, qui dove vennero ghigliottinati Luigi XVI e Maria Antonietta ma anche Danton e Robespierre, in questa piazza nel 1830 ribattezzata con ottimismo «della Concordia», che al tramonto accorrono i parigini furibondi contro il presidente, la premier Elisabeth Borne e tutto il governo. Nessuna concordia, solo collera.

Odio personale

La decisione di Emmanuel Macron di scavalcare il Parlamento per imporre la riforma delle pensioni con l’articolo 49.3 della Costituzione sta aggravando una rabbia sociale che esplose nel novembre del 2018 con l’inizio della rivolta dei gilet gialli, e che non è mai scomparsa. Un odio anche personale contro il…